Oggi volevo regalare gita (e annessa contentezza) al quadrupede biondo. Scelgo questo itinerario, le cui cime le avevo toccate (solo alcune) con gli sci. Percorso anello come da descrizione, ma salito oltre alle altre tre anche la Quota 2500 posta tra Sommette e Cairi. Un po’ di neve in alto ma terreno non gelato (non necessari ramponi/ramponcini). Colori autunnali stupendi esaltati dal bianco della neve e dall’oro dei larici. Nulla in particolare da segnalare.
Dalla cima del Piutas si torna alla sua base, lo si costeggia dopodichè si percorre sempre la dorsale. Per raggiungere la quota 2500, a un colletto si passa brevemente a nord per tornare poi dal versante opposto (comunque basta guardare e non ci si sbaglia), poi occorre perdere un centinaio di metri di dislivello per riprendere un’esile traccia e proseguire per la Cairi. Dalla vetta si torna indietro fin sulla verticale del Bric Balacorda e ci si abbassa in direzione di quest’ultimo, a un colletto si punta – senza sentiero – a una traccia più in basso e più a destra (un valloncello oltre) che si muove orizzontalmente verso un boschetto di larici e le grange Soleglio Bue.
Con Manu e Zen