- Accesso stradale
- Nulla di rilevente
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Quota neve m
- 700
La mia sesta gita scialpinistica (contiamole, fino a quando non perderemo il conto!).
Gran parte della gita si è svolta su neve recente e pesante (sciabile, anche se in alcuni punti c’era un po’ di crosta). Nelle prime curve, invece, abbiamo trovato farina buona, ma un po’ profonda per una mezza tacca come me.
Durante la salita farina tra i larici e crosta altrove (presto ammorbidita dal sole molto caldo).
Durante la discesa io e Lauretta abbiamo seguito alcune tracce sulla sinistra nella speranza che ci portassero su pendii con neve poco crostosa, in effetti abbiamo evitato la neve brutta pur pagando lo scotto di finire in una gorgia tutt’altro che agevole e sicura: a volte abbiamo incontrato pendii assai ripidi, costellati abbastanza fittemente di larici, non sono nemmeno mancati i passaggi obbligati nei pressi di una piccola cascata… sarà stata la famigerata gorgia della pena? In più la neve non era facilissima in quanto abbastanza pesante (ma in compenso uniforme e sciabile). Ho evitato di pensare troppo al pericolo valanghe nel gorgione…
Insomma, da buon principiante mi sono difeso bene nonostante guai e condizioni non proprio ottimali… e questo nonostante le preoccupazioni di Lauretta (che ringrazio!)
Tre stelle per lo sbaglio di itinerario… comunque bella avventura.