Pignerol (Monte) da Pattemouche

Pignerol (Monte) da Pattemouche
La gita
eugenio88
2 03/03/2019
Accesso stradale
libero fino a Pattemouche
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa compatta
Equipaggiamento
Scialpinistica
Traccia GPX

La pista di fondo, al mattino, in questo periodo rappresenta la vera “difficoltà”, tratti neve durissima alternati a diversi tratti di ghiaccio vivo. Con un po’ di attenzione, si fa comunque tutta con le pelli, viste le pendenze decisamente modeste. Non fosse stata battuta probabilmente non ci sarebbe più, quindi, va bene così.
Il fondovalle è lungo ma non certo faticoso, l’ambiente è superbo. Ancora in piedi (anche se variabilmente cotte) tutte le strutture di ghiaccio più celebri della valle: un piacere anche solo osservarle, in questa stagione che sembra spostata avanti di due mesi.
Oltrepassato gli alpeggi del Mey, abbiamo risalito un pendio con radi larici dopo il dosso erboso successivo all’alpeggio.
Neve portante ma molto rovinata dal vento.
Sul pendio finale, coltelli quasi indispensabili.
In discesa la neve non ha mollato per due terzi dell’itinerario, solo cercando le contropendenze meglio esposte siamo riusciti a tirare qualche curva più morbida.
Neve marcia ma divertente sui pendii subito sopra la strada.
Il ghiaccio vivo sulla pista del mattino non ha dato di che pensare al rientro: a tratti c’erano zone con 2 dita di acqua sopra (preferire il lato della pista all’inverso, non appena si raggiunge il primo ponte, miglior innevamento e più scorrevole).
Gita non al massimo delle condizioni, ma ambiente molto bello e punto ideale per farsi un’idea del resto degli itinerari dell’alta Val Troncea.
Approfittatene, se proprio tenete a farla quest’anno, presto si dovranno portare gli sci a spalle per diversi tratti…verranno stagioni migliori, si spera.

Gita di selezione del corso SA2 2019 con la scuola SIVALPI, ottimo gruppo!

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