Pierres Blanches (Cime) o Pietre Bianche da Vacheres, anello per Echallogne e Arsinnes

Pierres Blanches (Cime) o Pietre Bianche da Vacheres, anello per Echallogne e Arsinnes
La gita
francoa
4 05/02/2011

note:
Itinerario a bassa quota in un angolo sulla sx org del fondovalle VdA (sui pendii del comune di Arnad) in una zona poco frequentata dagli escursionisti ma che riserva angoli e piccoli villaggi di pregio (molti dei quali ben ristrutturati). L’anello percorre boschi e radure prevalentemente su mulattiera. Offre una vista spettacolare sul fondovalle VdA e sulle catena di montagne della dx orog della valle (dal Crabun al mont Avic). L’escursione è a basse quote e non presenta alcuna difficoltà ed è ottimale per gite primaverili e di fine stagione (autunno inoltrato); in un unico tratto del percorso, l’attraversamento del torrente nella gola, occorre che non vi sia ghiaccio altrimenti può rappresentare un problema.

descrizione:
Riporto qui la descrizione di una variante dell’itinerario (Anello Bonavesse, Echallogne, Pelluas, Meriou da Arnad) proposto dall’amico da Max49
L’itinerario prevede la partenza da Ville frazione di Arnad che si raggiunge svoltando a dx alla prima rotonda che si incontra provenendo da Ivrea all’ingresso del paese. Si sale di poco e si posteggia nei pressi della chiesa di Sant Antonio Abate 424m.
L’escursione inizia da dalla frazione Ville di Arnad a quota 424m sul retro della chiesta di Sant Antonio Abbate (pannello informativo) salendo in direzione al Castello Vallais 452m e sempre a est a Revire 570m (che si passa sulla dx) e si raggiunge Bonavesse 674m dove dietro la chiesa di San Lorenzo sale la mulattiera dell’itinerario descritto. Bonavesse si presta per essere un altro buon punto di partenza (riducendo di 200m il dislivello) all’ingresso della borgata vi è posto per parcheggiare.

Da Bonavesse si sale in direzione nord per la mulattiera che tagliando una volta la strada arriva a monte di Champgraffion 790m (pannello informazioni), si svolta a dx sulla strada e al primo tornate a sx si riprende la mulattiera sulla dx che sale in direzione nord est intersecando più volte la strada sino a raggiungere le case a quota 1299m (termine della strada); e passando per il bivio con la mulattiera di rientro a quota 1010m (palina).
Si superano la case e di li a poco vale la pena tenere il sentiero sulla sx che porta in breve alla chiesetta si Sant Anna 1331m (in ottima posizione panoramica sul fondovalle) si ritorna sui passi per qualche decina di metri e si sale sulla poderale che passa tra le case di Eschallogne 1360m e ignorando i sentieri di sx (quota 1390m e 1428m) si procede da prima in direzione est e poi sud est scendendo progressivamente sino a quota 1366m dove occorre prestare attenzione all’attraversamento dal torrente di Poussine (nella piccola gola) e un breve successivo tratto lievemente esposto.
Superato il torrente si percorre il sentiero che risale lievemente, percorrendo un traverso in direzione sud, sino a quota 1380m dove incrocia il sentiero che svoltando decisamente a sx e porta a raggiungere in 20’ la borgata Peullas 1545m (case ben ristrutturate e area panoramicissima).
Di qui si ritorna scendendo al bivio a quota 1380m dove si procede a sx scendendo a Arsinnes 1344m e successivamente al Meriou 1211m dove è presente la “scuola rurale” che serviva le borgate della zona, di qui si scende a incrociare la strada che si percorre per un buon tratto (1,5Km) sino a quota 1067m dove si recupera la mulattiera che porta al bivio (incontrato in salita) a quota 1010m e si richiude l’anello della parte alta e da dove si ripercorre il tratto fatto in salita scendendo al parcheggio.
(circa 14km; 1100mt dis.; 5-6h con la dovuta calma).

Volendo lasciare a casa le ciaspole per un giro fuori porta Elio mi ha proposto questo interessante itinerario che ha percorso recentemente ma che avrebbe rifatto volentieri dandomi l’opportunità di perlustrare una zona che non ancora frequentato.
Le mulattiere percorse sono ben mantenute e sono state oggetto di recente recupero con progetto Europeo, buona la segnaletica lungo il percorso.
Oggi condizioni climatiche primaverili, qualche chiazza di neve ancora presente e qualche tratto di ghiaccio all’attraversamento del torrente, ma praticabile.
In compagnia di [email protected] e [email protected]

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