Piccolo Procinto – Via Dolfi-Lumini

Piccolo Procinto – Via Dolfi-Lumini

Dettagli
Altitudine (m)
1000
Dislivello avvicinamento (m)
350
Sviluppo arrampicata (m)
130
Esposizione
Nord
Grado massimo
5c
Difficoltà obbligatoria
5b
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a1

Località di partenza Punti d'appoggio
Rif. Forte dei Marmi, Baita degli Scoiattoli, etc.

Avvicinamento
Seguire lo stesso avvicinamento della frequentatissima Crestina dei Bimbi. Nell'ultimo tratto del sentierino che sale all'attacco, un po' prima del bivio per la Cintura del Procinto, piegare a destra puntando alla parete Nord del Piccolo Procinto. Salire alla meglio nel bosco ripido (attenzione, terreno assai delicato) ed evitando saltini rocciosi reperire una terrazza abbastanza comoda alla base della parete, situata alla destra di un marcato sperone. L'attacco della Dolfi è in corrispondenza di un evidente diedro, con spit e clessidra alla base.
Note
"La via è stata erroneamente attribuita a Dolfi-Lumini anziché Dolfi-Ridi" (cit. dalla guida Arrampicate in Alta Versilia di Polacci-Barsanti-Angelini).
Il tiro di artificiale è valutato sul 7a in libera (info da web).
Descrizione

L1: salire il netto diedro, superando subito un passaggio duro sul V+ (clessidra, chiodo a destra), proseguendo poi con difficoltà sempre intorno al V (numerosi ch.) e infine uscire più facilmente a sinistra. Dopo un ultimo saltino sul IV+ (ch.) si raggiunge un buon terrazzino di sosta (1 spit e 1 ch. da collegare). 30 m

L2: proseguire in verticale su terreno ora meno verticale e più articolato, con vegetazione (circa IV, un paio di ch.) fino a una comoda terrazza con sosta (spit, ch., cordoni). 25 m

L3: sopra la sosta si nota una placca ripida con fessura a destra, raggiungerla e salirla sfruttando la fessura (1 evidente ch. con fettuccia; eventuale friend grande, V+/VI-). Al di sopra proseguire in diagonale a destra su terreno facile ma vegetato, fino a una grande terrazza con sosta su 3 ch. e cordoni. 25 m

L4: superare un primo muretto sopra la sosta (V, 2 ch.) poi salire leggermente verso sinistra fin sotto il grande muro strapiombante terminale. Salirlo seguendo i numerosi ch. ravvicinati (A1) e dove ritorna ad appoggiarsi salire ancora pochi metri in libera (V) sopra l’ultimo ch.; conviene sostare in corrispondenza di 1 ulteriore ch. verde, collegandolo con adiacenti clessidre. 25 m

L5: proseguire su terreno ancora abbastanza ripido, ma sempre più terroso e vegetato (IV, ma terreno friabile e delicato), piegando infine a destra a raggiungere l’ampia e piatta vetta del Piccolo Procinto. Sosta su spit e lunga catena (è la sosta di arrivo della Crestina dei Bimbi). 20 m

Discesa come per la Crestina dei Bimbi: con 2 doppie su catene e breve sentierino si raggiunge la Foce della Bimba, qui si scende a destra per tracce (ripide e franose, I, attenzione), fino a raggiungere un profondo camino: scendere ancora di poco sulla sinistra orogr. e reperire un’ultima sosta con catena. Ci si cala ancora in doppia fino al bosco basale, a poca distanza dal sentiero di avvicinamento. Sufficiente (ma per pochissimo) una corda da 60 m per le calate.

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Storico:
Via classica aperta da G. Dolfi (lui di sicuro c'era...) nel 1963 e attrezzata a chiodi tradizionali, alcuni vecchi ma altri abbastanza nuovi, più un paio di spit alle soste.
Bibliografia:
Arrampicate in Alta Versilia, Polacci-Barsanti-Angelini; Guida dei Monti d'Italia - Alpi Apuane, Nerli-Montagna-Sabbadini
davec77
24.08.2020
4 settimane fa

Condizioni

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