Piccola Torre da Moies

Piccola Torre da Moies
La gita
andrea81
4 14/09/2019
Accesso stradale
piccolo parcheggio sterrato a Moies, altrimenti poco sotto lungo la strada

Salita decisamente più facile ed agevole rispetto alla vicina Torre, dalla quale sono arrivato. Fino al Bivacco Giraudo (6 posti striminziti) percorso scorrevole e mai particolarmente ripido, ben segnalato su vecchie mulattiere. Sopra il bivacco invece si perde un po nel pendio erboso, ma quasi subito la mulattiera riappare evidente e anche con tratti in buono stato. Per arrivare alla Piccola Torre, si deve abbandonare la stessa a circa 2860 m, in corrispondenza di una valletta laterale che si apre nei pressi di enormi bancate rocciose testimoni di antichi ghiacciai. Si percorre la valletta che sembra il greto di un fiume, pietre piatte che sembrano messe in ordine da qualcuno, per cui si cammina decisamente bene fino al pendio che precede il canalino di salita. Si deve quindi affrontare un tratto, non lungo, di pietraia costituita da enormi blocchi decisamente stabili, piacevole ginnastica. Il canalino per arrivare alla forcella sovrastante è tutto sommato facile, breve e stando a sinistra si trova la roccia più solida. Dalla forcella invece si guadagna subito il facile crestone risalendo un altro canalino di detriti, giungendo rapidamente all’anticima. Da questa, restando generalmente sul versante sud, si arriva alla cima attraversando un’altra fascia di pietrame.
Difficoltà prettamente escursionistiche, neve assente se non residue chiazze lontane dalla traccia. Da segnalare che non ci sono ometti sul percorso lungo la parte finale, che è comunque logica.

Come già detto per la salita alla Torre, luoghi estremamente selvaggi ma affascinanti dominati dalle pareti sud dei giganti dei gruppo del Gran Paradiso. Nessuno in giro, in compenso parecchi animali. Peccato per la nuvolaglia che ha ridotto il panorama proprio quando sono arrivato in cima.
Giornata intensa, 2000 m di dislivello e sviluppo di circa 23 km.

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