Dopo essere saliti al Villano (vedere relazione) siamo ritornati al colle della Porta del Villano e da lì abbiamo raggiunto un intaglio ben visibile sulla cresta E-NE. La cresta è stretta e rocciosa e per seguirla fedelmente occorre avere attrezzatura per arrampicata (non sembra semplice soprattutto per il superamento del primo torrione…). Abbiamo quindi deciso di tagliare in diagonale il versante SE per raggiungere la cresta S-SO che sale dal colle di Malanotte e raggiungere così la croce di vetta. Discesi dall’itinerario descritto seguendo la cresta Ovest fino al colle del Sabbione da dove come previsto abbiamo preso il temporale. Acqua e freddo fino al rifugio Toesca.
Peccato perché l’intenzione oggi era di anellare altre punte e creste ma il tempo non ce lo ha permesso.
L’itinerario da noi percorso per raggiungere la cresta di salita richiede attenzione per il superamento del pendio SE con rocce esposte coperte da pietrisco e nella prima parte della cresta S-SO.
Con Franco.