- Accesso stradale
- Parcheggio non oltre i tornanti del Cars, più avanti ci sono ancora molti tratti con strada innevata, quindi, se non la sgombrano, per un po' più su non si andrà.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Siamo saliti passando per il rifugio Mondovì, neve continua da poco sotto il rifugio. Canale delle masche in ottime condizioni: ben innevato, con neve compatta ma morbida in superficie, comunque ramponi indispensabili e piccozza utile. A metà canale, nella strettoia, un breve tratto più ripido, di 45° abbondanti. Vallone superiore molto bello ed innevato: abbiamo optato per il canale diretto (picca e ramponi) oppure si può passare più a destra, seguendo il sentiero estivo, con sci ai piedi e coltelli. Il pendio delle Saline è piuttosto povero di neve, ma poi, visto dall’alto, in realtà c’è una striscia sufficiente per salire e scendere sci ai piedi. Ben innevato invece il pendio est che dal colle porta alla dorsale del Pian Ballaur, anche qui condizioni un po’ al limite per salire sci ai piedi. Siamo scesi dal versante NO trovando bella neve, solo un po’ irregolare. Dopo aver costeggiato il lago Biecai siamo risaliti al colletto per cercare il solito passaggio, un po’ esposto, che permette di scendere nel vallone sottostante, sfruttato finché c’era neve.
Ambiente sempre molto selvaggio, poco frequentato e molto bello. Pareti verticali di calcare, valloni appartati, laghi ancora parzialmente ghiacciati. Neve purtroppo in genere ondulata in superficie, quindi sciata non proprio plaisir…ma ci sta. Molti cambi di assetto e qualche passaggio più tecnico, gita completa sotto questo punto di vista. Meteo variabile, ma la parziale copertura nuvolosa ha fatto sì che la neve non mollasse troppo. Se si scende dal colle di Serpentera si arriva alla strada sci ai piedi, per Pian Marchisio invece si cammina… Con Valter e Manuele