- Accesso stradale
- Buono, parcheggio prima prima della partenza o al rifugio.
Spruzzata di neve dal Passo della Beccia in su che si è sciolta subito, ma ha tenuto il terreno umido e scivoloso, per cui ho preferito teneri i ramponcini, dall’inizio della cresta vera e propria fino in vetta: molto utili in questi casi data la natura del terreno…
Dal Pas de la Beccia conviene salire qualche metro su fino a una matassa arrugginita di filo spinato e piegare sulla dx salendo: così si vede bene la traccia sottostante (all’inizio flebile) si scende su questa e diventa subito dopo molto evidente. Dalla Sella in su la cresta diventa abbastanza divertente ci sono diversi ometti e si sale senza percorso obbligato a dx o sx per traccia infida (preferire le rocce, ma occhio che si muove e si frammenta parecchia roba..). Attenzione all’ultimo tratto prima della salita finale della cresta dove gli ometti fanno attraversare per cengette esposte (sulla sx salendo) verso un lungo e ripido canalone poi scomparendo, bisogna proseguire per terreno delicato sempre sulla sx contornando la cresta rocciosa (volendo salibile direttamente breve passi di III) e riguadagnando l’uscita del canalone in una piccola sella: qua voltandosi si vede un ometto. Arrivato in vetta, ha cominciato a piovere pioggia ghiacciata con forte vento, che mi ha accompagnato fino all’auto, ma scendendo man mano sempre più debole: sentiero di discesa spettacolare era anni che non ne percorrevo uno così comodo ed evidente (nonostante la scarsa visibilità) e con ottimo grip.
Calcolare che dal bivio per il Pas de la Beccia si perde un po’ di quota per raccordarsi al sentiero diretto. Cresta correttamente valutata EE/F- data la natura del terreno, più che alla specifica difficoltà dei passaggi (d’altronde la roccia della zona è quella lì…)
Cresta percorsa ormai più di 12 anni fai (fa parte sempre di quelle che dovevo ancora recensire… 🙂 ), che sicuramente merita per la varietà e bellezza dei due versanti e del panorama spettacolare, oggi purtroppo non goduto a causa del grossolano errore della quasi totalità dei siti meteo… In totale solitudine a parte marmotte, stambecchi, ecc. e una signora francese incontrata al Pas della Beccia e una coppia di simpatici biker della Val Sesia incontrata al col Sollieres. Quattro stelle, perché nonostante il meteo avverso mi è piaciuta così selvaggia in solitudine e per quel pizzico di difficoltà in più.