Petit Fourche traversata dalla Tete Blanche

Petit Fourche traversata dalla Tete Blanche
La gita
windeugenio
5 10/07/2011

Terza uscita del corso di alpinismo d’alta montagna organizzato dal mio amico guida alpina Claudio Bernardi.Per motivi di affollamento abbiamo prenotato e pernottato alla Cabane d’Orny rifugio accogliente ma ,a mio avviso,carissimo(bottiglia d’acqua da litri 1,5 ben 8 euro e 50,mezza pensione 66 euro!!!,un vero e proprio salasso).Il percorso fino al rifugio è caratterizzato da un sentiero ben tracciato ma molto esposto e a tratti è attrezzato con catene; al ritorno ,quando si è stanchi è meglio affrontarlo con cautela.Nella notte fra sabato e domenica un temporale seguito da forte vento ha spazzato le nubi permettendoci,l’indomani,una salita senza preoccupazioni metereologiche.Noi volevamo salire la nord della Tete Blanche ma non è in condizioni.Abbiamo quindi ripiegato sulla cresta nord.E quì, quando stavamo per uscire dalla cresta, è avvenuto quello che non mi era mai capitato in quarant’anni di montagna.Tutto ha incominciato a tremare per alcuni secondi ,è seguito un boato da far rizzare tutti i capelli,anche quelli che non ho, e ho visto una scena terrificante quando ho cominciato a vedere il pendio che reggeva il nevaietto di uscita precipitare a valle in una scena apocalittica.Fortunatamente si è staccato 10 metri sotto i miei piedi!Dopo un attimo di smarrimento di Franca siamo riusciti velocemente a raggiungere la punta della Tete Blanche dove ho potuto contare i battiti del mio cuore senza lo stetoscopio e senza tastarmi il polso!!La vista dell’Aiguille du Chardonnèt comunque ci ha ripagati dello spavento.Abbiamo quindi proseguito per la Petite Fourche che abbiamo salito senza problemi se non quelli dell’affollamento.Ridiscesi al Col Blanc abbiamo fatto delle calate su corpo morto,occhio comunque perchè alcuni manuali riportano che la doppia è di soli 30 metri,attualmente se non hai corde più lunghe si potrebbero avere problemi nello scavalcare la crepaccia terminale.Tornado sui nostri passi verso il rifugio il tempo ha cominciato a peggiorare.Nulla di preoccupante comunque perchè ogni tanto ci elargiva qualche goccia di pioggia ma senza creare problemi di sorta.

Condiviso la gita in cordata con Franca e Alberto.
Un saluto a tutti gli altri componenti la gita:Davide,Flavio,Pierluigi,Oscar,Enrico,Carmelo,Roberto e Claudio

Link copiato