- Accesso stradale
- Nessun problema. Anche se non troppo grande nella piazzetta di Mezzavilla solitamente non ci sono problemi nel trovare parcheggio.
Partito da Mezzavilla di Canischio, poco più di 3 km su asfalto poi sterrato verso San Bernardo di Mares. Sull’ultimo tornante prima di arrivare a San Bernardo ho preso la traccia ben segnata da bolli rosa shocking (ottimi in caso di nebbia) verso Pian della Pessa. Dai piani salita all’Alpe Pessa su diverse tracce, la migliore sta nei pressi di un muretto a secco. Da Alpe Pessa salita su sentiero fino al Colle della Pessa; in questo tratto si trovano le prime esigue tracce di neve. Dal colle alla cima poca neve evitabile. Da Cima Pessa proseguito sulla cresta verso San Bernardo di Mares; innocui nevai nel primo tratto poi pulito fino a quando ci si sposta sul lato nord dove per circa 20 metri di sviluppo si trova neve abbastanza profonda ma ben pestata. Da San Bernardo di Mares fino a Cima Mares tutto pulito. Sono sceso verso le Rocche di San Martino; un po’ di neve sulla traccia prima del Colle La Bassa ma in parte la si evita stando a lato. Dalle Rocche di San Martino sceso su sentiero poi sterrato fino a Sombeila e asfalto di rientro a Mezzavilla.
Gran parte dell’itinerario fatto nella nebbia di nubi basse. Il percorso direi che si può ormai definire in condizioni estive. Per la salita da Colle Pessa al Soglio sicuramente c’è neve ma non so dare info perché il Soglio è rimasto coperto per tutto il tempo che sono rimasto in zona.
Nessuno al Pessa, qualche escursionista alla Mares salito da Alpette.
Per come relazionato: Mezzavilla-Colle Pessa-Cima Pessa-Cima Mares-Rocche di San Martino-Sombeila-Mezzavilla sono circa 20km di sviluppo per un dislivello qualcosa oltre i 1100 metri.