Perino (Falesia di)

Perino (Falesia di)
La gita
eliodoc
3 07/04/2021
Accesso stradale
Da Piacenza direzione Bobbio per la Val Trebbia. Superato il paese di Travo, dopo alcuni km girare a sx per Perino. Due accessi alla falesia. Accesso estivo: da Perino proseguire per Bettola. Appena usciti dal paese di Perino sulla sx si stacca una sterrata che scende al greto del torrente. Parcheggiare sul greto. La falesia è proprio di fronte, dopo facile guado. Accesso nelle altre stagioni: da Perino seguire le indicazioni per la chiesa di Pillori. Giunti alla chiesa, parcheggiare al termine della stradina nei pressi del cimitero. Ivi si stacca una traccia in discesa che in 5 min porta alla base della falesia.

Perino è La Falesia del Piacentino. La più conosciuta, la più popolare, la più grande. Qui si sono avvicendate generazioni e generazioni di climbers. Si scala su arenaria abbastanza compatta, anche se spesso suona “vuota”. Placche lisce (specialmente lato fiume o in partenza) si alternano a fessure e tacche nette. L’arrampicata è tecnica, prevalentemente di piedi. Un po’ monotona, si scala sempre nello stesso modo e sulla stessa pendenza (placca appoggiata, più raramente verticale). Il posto non è niente di che, ci si affeziona e stop. Capitolo a parte gradi e chiodatura. Sconsiglio la falesia ai neofiti se non adeguatamente accompagnati. I tiri facili-facili sono chiodati lunghi e gli eventuali voli potrebbero impattare su cenge e massi incastrati nelle fessure. I gradi sono dati un po’ cosi: difficilmente si percepisce la differenza tra un quarto e un 5c. I tiri medi (fino al 6b+) sono per lo più gradati sul singolo passaggio. Quasi mai troverete tiri continui sul grado. E questa sarà la chiave di lettura nella scelta dell’itinerario. Molto comoda da Piacenza, in poco più di mezz’ora di auto. In definitiva, una falesia per locals e per il dopo lavoro.

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