- Accesso stradale
- ok
L’alternativa al canale privo di neve a tarda stagione come adesso sono le Rochers Rouges, che abbiamo superato attenendoci alla descrizione itinerario (quello storico) come riportato nel libro del rifugio. Un immane oceano di roccia con ometti bolli blu frecce direzionali disseminati ovunque. Ciononostante e facile perdersi tanto immennsa e’ la parrete e specie in discesa perdersi e’ un attimo. Si calzano i ramponi tre volte per due nevai in basso lungo il percorso da seguire su alla Bosse de Salliouze e per l’attraversamento del ghiacciaio alla vetta.
Diverse cordate dietro e avanti noi malgrado la via sia poco frequentata.
Ritornato su questa cima da dove si abbraccia un panorama unico su tutto l’intero massiccio del delfinato 29 anni dopo con Elke.
Non male il trattamento al rifugio ma poteva anche essere meglio..