Pelvoux Via Normale per il Couloir Coolidge

Pelvoux Via Normale per il Couloir Coolidge
La gita
mat-teo
5 16/06/2024
Accesso stradale
Da Briancon seguire per L'Argentiere-la Bessee e poi cartelli per Vallouise-Pelvoux

Come sempre gli Ecrins regalano emozioni! Posto fantastico e condizioni super! Arrivati sabato ad Ailefroide sotto l’acqua partiamo e dopo pochi minuti smette. La grazia dura fin quasi al rifugio quando inizia pure a grandinare. Per fortuna all’ora di cena smette e inizia a tirare un forte vento che pulisce il tutto e si possono ammirare le cime nei dintorni del rifugio du Pelvoux. Ecco capitolo rifugio: mai stato in una situazione tale di discomfort come al Pelvoux! Rufugio vecchio stile anni ’50-’60 freddo e umido…sono stato decisamente meglio in molti bivacchi in legno e lamiera! Cena abbondate ma qualità abbastanza scadente in compenso si paga poco, la mezza pensione 52 €. La salita inizia come da descrizione subito dietro il rifugio con dei passi di I grado e poi si mettono subito i ramponi perchè la neve abbonda. Seguiamo le tracce sui nevai e in breve raggiungiamo le prime cordate che sono partite prima di noi e non ci accorgiamo nemmeno che siamo sul ghiacciaio di Sialouze e in un 1.30 h siamo alla Bosse de Sialouze. Qua siamo accolti da un forte vento che ci accompagnerà fino in cima. Cambio di assetto ci leghiamo e attacchiamo il Couloir Coolidge che è in condizioni perfette, mai troppo ripido (confermo i circa 40° di pendenza massima a metà) e con giusto 5-6 metri di ghiaccio comunque morbido a metà circa. Se non fosse per lo spindrift che ci massacra potevamo andare anche di più. All’uscita del couloir vento ancora più forte che copre qualsiasi traccia e anzi crea accumuli di neve polverosa/pallottolare che rende faticoso progredire, ma in qualche decina di minuti siamo in cima alla Puiseux. Foto di rito una barretta e via perchè il vento era davvero forte: nemmeno in cima al Bianco l’ho trovato così intenso. In discesa attacco del Coolidge tutto ok se non fosse sempre per lo spindrift che ci ha rallentato, ma discesa sempre sicura. Poi alla Bosse de Sialouze protetti dal vento caldo, ma con neve portante fino al rifugio.
Questi i tempi impiegati sempre senza correre:
giorno 1: Ailefroide- Rif. Pelvoux 2.50 h
giorno 2: rif. – cima 3.15 h partendo alle 4 in cima alle 7.15, cima – rif. 2.30 h e poi rif. – Ailefroide 2.30 h arrivati alle 13.00 all’auto.

Gita fatta come sempre con Alessandro aka Barrosismo, che quando me l’ha proposta tra diverse opzioni subito deciso per questa senza pensarci. Sono rimasto sconcertato dalla bellezza di questi posti lo scorso anno andando alla Barre des Ecrins e ogni volta ci torno sempre molto volentieri.

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