- Accesso stradale
- Strada chiusa a Pian dell'Agnel a 2360 m. Volendo si può salire (a rischio multa) fino al lago, ma non conviene perchè poi in discesa siamo arrivati a tre minuti dall'auto.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 2300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Parcheggio Pian dell’Agnel (dentro le righe bianche onde evitare multe) e partiti alle otto, direi per fortuna, dato che così abbiamo avuto il tempo di farci un bel giro. Portage di 30 minuti, poi gli sci si mettono e la neve è sempre stata continua. Saliti al Colle dell’Agnello, come da relazione. Saliti sotto al Pan di Zucchero e poi fatto la prima discesa passando sotto al Colle dell’Agnello, fino a quota 2400 su firn stupendo (un cm di farina su fondo duro). Ripellato e saliti al Pic de Caramantran, senza bisogno di rampant. Discesa da ricordare fino a quota 2300, ripellato e saliti al colletto sotto Rocca Rossa. Qui si è chiuso tutto, quindi abbiamo deciso di scendere, passando dal Colle e poi giù sulla strada dell’andata. Gli sci si tolgono sulla strada per un centinaio di metri e poi, sfruttando la lingua di neve bordo strada e la valanga si arriva a tre minuti dall’auto.
Le più belle discese di questa stagione.
Però dopo che è uscita la nebbia, la neve stava iniziando a mollare di brutto, quindi ciò che oggi è stato così domani potrebbe essere totalmente differente.