- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 2400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
In questa gita molto probabilmente ho guadagnato un po’ di peso,ma la colpa non è mia ma della mia ingordigia,ma come si fa snobbare la pastasciutta ben condita offerta da Renata e ai carciofini con in “bagnet” di Aldo che ha fine gita mi hanno allagato sul tavolo per la gioia del palato e degl’occhi! Ma si! c’è li siamo guadagnati! una bella salita al colle dell’Agnello che ci ha accolto senza un’ alito di vento poi una bellissima discesa su neve dura giù fino sotto il rifugio Agnel. E poi…che salita! E che neve! per arrivare al colle de Chamoussiere e poi fino in punta. La discesa l’abbiamo presa proprio per punta,giù senza un traverso nei pendii più ripidi,poi una risalita sotto un solo cocente fino al colle,ancora qualche curva,quindi a piedi fino dall’auto dove abbiamo dissotterrato dalla neve una bottiglia di “bollicine” perché non potevamo mica mangiare senza bere?!