Peak quota 992, da Slettebu

Peak quota 992, da Slettebu
La gita
pigilm
5 02/04/2024
Accesso stradale
Sci ai piedi dalla baita
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita)
Farinosa compatta
Equipaggiamento
Scialpinistica

Partiamo dalla baita dando più occhiate alle nostre spalle, verso il fiordo ghiacciato da dove potrebbe anche arrivare un is biørn di passaggio e quelli fanno paura …
Il valloncello scavato dal torrente è al riparo dal vento che altrimenti anche oggi si fa sentire, seguiamo Giovanni che con la sua traccia e il passo guida ci potrebbe portare ovunque, si sale quasi senza rendersi conto,
arriviamo al colle dopo un cambio di pendenza e si apre un orizzonte infinito.
Siamo tutti su questa vetta tondeggiante terribilmente nordica, abbiamo puntato a quella più alta e tralasciamo l’altra intanto la sciata sul crestone non è certo agevole e divertente, in più, il clima al quale non è facile abituarsi, suggerisce di scendere per poter fare una sosta al riparo dal vento che abbassa ulteriormente la temperatura percepita.  Siamo a – 20° e più ma senza vento si sopportano agevolmente.
Iniziamo la discesa e il pendio ci regala uno strato di neve polverosa sì ma secca e gelata su fondo compatto, che però come capita d queste parti, non facilita una discesa agile.
Facciamo una sosta all’ultimo sole pranzo nelle buste e tranquillamente si riprende la discesa immergendoci nell’ombra che avanza e ci ingloba nel blu più freddo possibile.
Entrati nel punto più tortuoso del percorso ne usciamo in diagonale a sinistra e scomodando le renne che ci osservano dal mattino, ritroviamo il sole e ci dirigiamo verso la cabina. Incontriamo una carcassa di una renna … non ci sono macchie di sangue intorno per cui non si tratta di una morte recentissima ma nulla più …
 

Spedizione sociale dalla Sottosezione di GE Sestri Ponente del CAI ULE GENOVA, 7 effettivi: Lorenza, Manuela, Samuele, Marco, con la sempre più straordinaria partecipazione di Michela e Giovanni nostra Guida.
Bellissime emozioni in un ambiente pazzesco, meraviglioso, entusiasmo allo stato puro, qui gli sci ci servono per entrare in questo mondo unico, freddo, molto freddo dove il vento soffia ma si può ascoltare il proprio respiro in armonia con la natura più selvaggia. Nulla di estremo, ma tutto fantastico e unico.

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