Paur (Rocca la) canalino NO dal Vallone di Rio Freddo

Paur (Rocca la) canalino NO dal Vallone di Rio Freddo
La gita
marcog72
4 31/05/2009
Accesso stradale
strada bloccata da valanghe 300 m oltre il bacino di riofreddo

Siamo saliti sabato 30 al rifugio per pernottare nel locale invernale. La strada è sommersa da innumerevoli valanghe, alcune delle quali decisamente enormi. Oltre il divieto estivo le slavine hanno anche devastato il bosco lungo la strada obbligando a complicati superamenti di tratti di giungla simil amazzonica.
Nella notte ha piovuto (e messo tre dita di neve sopra i 2700) e quindi al mattino il rigelo è stato assente e il meteo si presentava decisamente incerto. Da rifugio siamo scesi quasi 100 metri di dislivello e abbiamo attraversato su valanga (più a valle il rio era impetuoso e insuperabile), quindi abbiamo lungamente traversato verso N in leggera ascesa fra insidiosi macereti, macchie di neve e tratti di pineta fitta, fino a raggiungere il rio dalla paur e finalmente il vallone di salita. Da quota 2000 l’innevamento è continuo e calziamo le racchette. La neve è decisamente molle e non migliora con la quota. Fortunatamente nel canale è decisamente più compatta. Canalino simpatico, incassato e decisamente ripidino nella parte superiore (misurati 46 gradi con un picco di 52 nel tratto finale sotto l’uscita). Tratto di cresta fortunatamente ancora parzialmente innevato. Dall’aerea cima, mare di nubi verso nord, ma panorama più che accettabile verso sud (visto anche il mare…).
Anche così spezzata la gita è lunga e faticosa (quasi 4 ore dal rifugio alla cima). Discesa dal rifugio eterna (6,5 km) fatto tutta sotto un bel temporale.
In ottima compagnia di Andrea, e di Anna e Manuela che ci hanno pazientemente atteso al rifugio.

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