Mi sono fermato sulla cresta dopo il colle quando il mio spirito auto conservativo ha avuto il sopravvento. Ero in zona e ho svolto questa gita per vedere questi bellissimi laghi pur sapendo che la vetta ha una classificazione errata. I siti francesi da cui avevo attinto altre informazioni la indicavano infatti “tres difficile+”!
Un ragazzo incontrato quasi al colle mi ha confermato che la cresta est è pericolosa perché si sgretola mentre il versante sud è più stabile.
Per il resto il lungo sentiero (quasi mai scalinato) sino ai laghi si svolge praticamente tutto al sole che si manifesta prestissimo, quindi mettere in conto di partire molto presto se la giornata è calda, oggi anche senza l’anticiclone africano il sole si è fatto sentire e serve tanta acqua da bere.
Dal primo lago il sentiero diventa traccia che si perde e bisogna fare riferimento a degli ometti, il percorso non è lineare, si sale e si scende tra i laghi cercando di arrivare all’attacco migliore per salire al colle. Io mi sono un po’ perso in questo frangente, poi si trovano degli ometti che aiutano, carico comunque la traccia per dare un riferimento.
Indipendente dal raggiungere o meno la vetta, conviene salire verso il colle per avere una visione completa dei laghi.