Muzzerone, Parete Striata – Tempi Duri

Muzzerone, Parete Striata – Tempi Duri
La gita
gipeto
4 22/03/2026
Accesso stradale
Tornanti della strata per il forte

Accesso: due calate dalla scendendo dalla cava. Prima calata 60m giusti, importantissimi i nodi in fondo alle corde. Si incontra una prima sosta a circa 55m, vecchia e arrugginita. Qualche metro sotto c’è una sosta su spit nuovi e anello di calata, uniti da cordone in condizioni discutibili. Seconda calata direi tra i 40 e i 50m fino ad una cengia non comodissima con corde vecchie e cavi arrugginiti. Seguire la cengia verso sinistra faccia a monte. Targhetta metallica con nome della via alla base.

Ci siamo purtroppo resi conto di aver deviato a metà via su Angina Pectoris, descrivo quindi i primi tre tiri, fino al punto in cui evidentemetne abbiamo visto la sosta sbagliata ma non avendo relazioni abbiamo dettagliate abbiamo proseguito di lì.

L1, 6a+, 35/40m, bellissima, dritto per dritto fino a sosta comoda

L2, 6a+, muretti e risalti vegetati. Bella arrampicata sui muretti con alcuni passi al limite sul grado. Sempre ben chiodata e percorso evidente fino alla sosta

L3 6a. Si superano una serie di risalti e di muretti. Dopo circa 30m si arriva ad una fascia molto vegetata, dove non si vede chiaramente dove prosegue la via (almeno, io non l’ho visto). Leggermente a sinistra alcune placche compatte delimitate da alcuni alberi portano verso uno strapiombino rosso alla base del quale ci sono due massoni e la sosta. Questa è la sosta di L4 di Angina Pectoris. Circa 3/4 m alla sua destra abbiamo visto un’altra sosta alla base di una bella placca grigia a gocce, che deduco a questo punto essere la sosta corretta di Tempi Duri. Quindi, se guinti alla zona vegetata alla fine di L3 capite come salire leggermente a destra potete arrivare direttamente alla sosta corretta. Se invece come me andate a finire alla sosta verso sinistra sopra ai due massoni, sappiate che per continuare su Tempi Duri dovrete andare alla sosta 3m a destra in orizzontale (due passi su cengia).
Fortunatamente il finale su angina pectoris ci è molto piaciuto. Peccato, la prossima volta faremo quella giusta.
Segnalo infine che probabilmente non siamo gli unici ad aver commesso questo errore, visto che la relazione di “piggi” riporta chiaramente una foto del diedro di Angina Pectoris, e segnala la facilità del tiro di 7a, cosa che abbiamo notato anche noi, solo per scoprire che infatti non è mai stato un 7a. Mai una gioia.
Per la cronaca noi non ci siamo spostati a destra perchè credevamo che quella fosse la sosta di “Stato Intermedio”, guardando lo schizzo di https://www.up-climbing.com/luoghi-verticali/climbing-spot-parete-striata/ che avrebbe avuto senso se fossimo stati su Tempi Duri, forse.

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