- Accesso stradale
- Accesso regolare, avvicinamento breve.
Via ben protetta, qualche piastrina gira ed in un caso (mi pare nel primo tiro di placca di 5a) giravano sia piastrina che dado (a mano). Se qualcuno riuscisse a salire con una chiave non sarebbe male dare una stretta generale.
Per la discesa usciti dalla via siamo saliti per il bosco ad intercettare la stradina militare e poi siamo andati a destra verso la cascata ma ATTENZIONE! il ponte sul torrente appena sotto la cascata è stato distrutto o rimosso e adesso c’è solo una putrella appoggiata a delle rocce per traversare, una caduta nel torrente viste le rocce e la corrente sarebbe fatale.
Siamo tornati quindi suoi nostri passi e percorrendo la stradina militare siamo andati verso Bonne, all’altezza della grande pietraia che si vede sulla sinistra abbiamo preso un sentierino sbarrato parzialmente da dei rami e seguendo gli ometti siamo scesi sulla pietraia che abbiamo percorso sino ad una baracca in latta, da lì scendendo ancora abbiamo ripreso la strada che ci ha ricondotti al tornante dove si stacca il sentiero di salita all’attacco delle vite. Questa opzione da noi per corsa mi sento di sconsigliarla perchè la pietraia è contrassegnata da ometti per il primo terzo, poi spariscono e bisogna andare a naso ma arrivando dove le rocce sono addossate al boschetto finale si aprono grosse voragini coperte da sottili strati di vegetazione e terra, MOLTO PERICOLOSI.
SOLUZIONE CONSIGLIATA La soluzione migliore è seguire tutto lo sviluppo della stradina militare passando per Arp Vieille e andando a riprendere la strada. Lungo ma sicuro.
Via molto bella e varia, nel complesso ben protetta.