La gita
dadoruggeri
4
28/02/2025
Avvicinamento da Castel Gavone in circa mezz’oretta, attacco qualche metro dopo l’entrata bassa della grotta dell’edera.
Sui tiri nulla da segnalare, soste e calata sommitale in ordine.
Una volta scesi nella grotta, se si ha il grado (difficoltà minima 6b) ci si può fermare a fare dei monotiri in un ambiente veramente unico.
Per l’uscita (un paio di corde fisse) è utile avere con se una frontale.
La calata senza dubbio vale da sola il “prezzo” della via, la quale comunque nel complesso non mi è dispiaciuta.
Certo, se si cerca l’eroismo non è la salita adatta, ma se l’obiettivo è divertirsi senza troppi patimenti e godere dell’ambiente circostante è perfetta!
Con Tommaso, alla sua terza ripetizione.