Naufrago (Parete del) – Via della Fisarmonica vs. 2020

Naufrago (Parete del) – Via della Fisarmonica vs. 2020
La gita
teo
4 14.09.2020

Un po’ di anni fa, scorrendo il vecchio e glorioso “Sogno di Sea”, lo sguardo si pose sulla via della Fisarmonica al Naufrago. Tra gli apritori, oltre ad Isidoro Meneghin, figuravano Adelchi Lucchetta e Claudio Battezzati. Proprio Adelchi ci raccontò di quando Isidoro Meneghin passò un tempo memorabile, calandosi dalla sosta dove era arrivato, per togliere un chiodo che proprio non voleva venire via. Anni dopo, siamo tornati al Naufrago, chissà che questa volta, come molti chiedono, non riusciamo a trovare una linea facile e plaisir in Sea! Nulla, la via, ancora una volta si è rivelata bella, ma non facile! E’ un itinerario selvaggio su una parete selvaggia, benché di comodo accesso. Sembra una via a tratti erbosa, ma in realtà l’erba non si sfiora mai, si sta sempre sulla roccia, che è decisamente bella! Alla fine è venuta fuori una via pressoché nuova. I primi 4 tiri non sono difficili ma bisogna, nei tratti non chiodati a fix, sapersi proteggere, anche se sempre evidente: bello il passaggino in placca del secondo tiro, protetto da uno (o due, come vorrete voi) friends bomba! Abbiamo pulito molto gli ultimi due tiri, ora sembra passata un’impresa di pulizie rispetto a come li abbiamo trovati..il penultimo in particolare è davvero un tiro di classe… gli ultimi due spit resistono, ma qualche giovane e forte li libererà senz’altro (magari uno spazzolino dietro è meglio averlo). Facilmente abbinabile ad altre vie presenti sulla parete, grazie alla rapidissima discesa in doppia.

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