Parete Calva – Margherita va da Dolcino

Parete Calva – Margherita va da Dolcino
La gita
gipeto
4 28/02/2026
Accesso stradale
Dughera

A fine Febbraio niente zecche, niente ortiche, pochi rovi. Molto meglio rispetto a quando ci ero stato ad inizio estate. Giornata coperta ma senza vento, non abbiamo patito il freddo. Parete a tratti bagnata e alcune colate anche sulla via, fortunatamente non incapacitanti ma fastidiose e abbondanti. Neve in corrispondenza delle catene sul sentiero di ritorno. Conoscendo l’avvicinamento abbiamo impiegato 45 minuti senza correre, mi sembra che siano stati aggiunti dei provvidenziali bolli gialli. Discesa a piedi 50 minuti a passo molto spedito.
Nut mai usati (benchè sia un fan), friend potrebbero venir comodi massimo fino all’1. Noi abbiamo usato 0.2, 0.3, 1.
Dichiaro sinceramente la mia percezione dei gradi solo perchè magari può essere utile ad altri ripetitori per farsi un’idea sulle difficoltà. Ovviamente nessuna critica a chi ha chiodato e relazionato, che anzi ringrazio molto.
L1 60m tiratissimi, tiro non entusiasmante ma ci sta. Un passo in placca verso la fine del tiro a noi è sembrato di 6a, il resto facile.
L2 20m roccia ottima, movimento delicato verso metà tiro, il singolo a noi è sembrato 6a+. Pericolosi blocchi instabili in uscita alla sosta, attenzione!
L3 25/30m Traverso psyco sia per il primo che per il secondo con alcuni passi di aderenza. Portare pannolone. Traverso chiodato non corto ma non pericoloso. Molto bello, estetico, adrenalinico. Rimonta non banale dopo il travreso, seguente diedro facile ma fradicio. Passo su terrazzino erboso poco rassicurante con rocce rotte.
L4 40m 6b pieno, magnifico tiro di resistenza. In corrispondenza del diedro con lama verso la fine del tiro un friend 0.2 è stato psicologicamente utile per una chiodatura lunga e secondo me periocolosa in caso di caduta nel diedro.
L5 20m molto bello 6a
L6 40m 6b+ pieno, spuntone iniziale disgaggiato, passi iniziali di equilibrio su piedi piccoli, bellissima arrampicata, poi più semplice ma rinviato lungo a tratti, uno 0.3 ci è venuto buono.
L7 Ravanage su alternanza di roccia e risalti erbosi con spit occasionali. Molto facile, ma l’erba non è che dia molta serenità. Difficile integrazione ma qualcosa si riesce a mettere. Noi siamo usciti a sostare sul pianoro sommitale su albero, consigliato se non ci si cala. Se ci si cala non vale la pena scalare questo tiro.
Soste a spit e maillon collegate da cordoni di cui non mi fiderei. Per far sosta quindi direi spit da collegare, e per calarsi ciascuno giudichi in autonomia.

Honest review, a costo di smascherarmi per lo scarsone che sono.
Questa via è: molto bella, di soddisfazione, chiodata lunghetta, una palata nei denti.
Per godersi questa via è consigliabile: avere un 6c solido in falesia, essere abituati a una chiodatura lunga, non patire troppo i traversi, avere buona resistenza, avere scarpette decenti abbastanza precise.
Parete bellissima, luogo ameno, roccia molto bella. Purtroppo però le tenaglie del mio socio hanno staccato ben 4 tacche e una lama, testimonianza del fatto che la roccia sull’itinerario non sempre è solidissima, anche se a me sembrava molto compatta.

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