- Accesso stradale
- Raggiungere Villa Manin a Passariano di Codroipo è facilissimo in quanto, da ogni direzione si provenga, l'avvicinamento è segnalato da innumerevoli
cartelli indicatori. In ogni caso la località da raggiungere, come detto sopra, è Passariano, frazione di Codroipo.
Moltissime le indicazioni per il grande parcheggio Est per chi proviene dal lato di Udine e per il grande parcheggio Ovest per i provenienti dal lato
di Pordenone. Dopo aver parcheggiato, con pochi passi ci troviamo di fronte alla stupenda Villa.
Per chi sta guardando la Villa, l'ingresso al Parco si trova alla fine del colonnato di destra. L'ingresso è gratuito, dobbiamo solo rispettare gli
orari di apertura. - Traccia GPX
Tipo di itinerario: Anello
Lunghezza: 1,8 Km.ca.
Dislivello: 0 m.
Difficoltà: Molto Facile (IBP-19)
Una volta entrati, si può subito comprendere come il Parco sia il naturale completamento alla bellissima Villa.
Divenuto proprietà della regione Friuli Venezia Giulia nel 1969, il Parco fu quindi ristrutturato dopo un periodo di abbandono dovuto a contenziosi interni alla famiglia Manin.
Proprio i Conti Manin furono i primi proprietari sin dalla metà del sedicesimo secolo, i quali cercarono di competere con le più famose famiglie nobili europee, in quanto a bellezza e magnificenza delle proprie residenze. Il Parco diventa così opera di realizzazione di diversi Maestri Architetti Giardinieri, fra i quali anche l’allievo del progettista di Versailles. Aiuole, frutteti, laghetti, collinette con riproduzioni di animali a guisa di Gargoiles, siepi che creano verdi labirinti, fontane che giocano con l’acqua, tutto è pensato per meravigliare l’ospite.
In seguito, durante i vari conflitti che hanno interessato questa terra, fu più volte occupato. Truppe napoleoniche nel ‘700, truppe Austroungariche nel primo conflitto mondiale e perfino truppe sudafricane durante il secondo, usarono il Parco come accampamento e base logistica, creando non pochi ‘adattamenti’.
Grazie alla Regione, oggi possiamo passeggiare anche noi in questa bellissima oasi verde che frequentemente si offre come degno sfondo a varie manifestazioni culturali. (02.06.2021)
Un grazie a mia moglie Luisa ed alla compagnia degli amici Daniela e Roberto.