- Accesso stradale
- Strada pulita
Condizioni buone nonostante la notte molto umida. Un po’ di neve fresca sul percorso, ma fondo molto buono.
– L1: salto parzialmente scoperto, protetto con un friend. Sosta su chiodi sulla destra, rinforzata con un friend
– L2: Canale facile. Un chiodo sulla dx sulle pareti del canale e sosta dà attrezzare sul salto.
– L3: Salto abbastanza coperto. Dopo questo non abbiamo trovato protezioni, ma piantato un chiodo nella parete sulla destra una quindicina di metri dopo. Sosta prima del traverso a sx (2 chiodi abbastanza distanti tra loro, noi ne abbiamo piazzato un altro ignorando quello alto).
– L4: salito qualche metro e poi traversato verso sx sul ripido, poi ancora verso l’altro nell’intaglio tra due rocce (sosta a spit + anello + cordone). Difficile proteggere il tiro con questa neve.
– L5: uscita dall’intaglio e poi facile verso l’alto fino a un’altra sosta a spit. Difficile comunicare con questo vento.
– L6: conserva fino al crinale e poi in vetta.
In realtà noi abbiamo fatto un minimo di confusione, facendo L3-L4 uniti in conserva protetta e fermandoci prima di S5 su una sosta a friend.
Trovata un’ottima finestra di bel tempo, dopo il nebbione che è durato fino alle 9:30 circa. Era talmente una bella finestra (alluminio a taglio termico, doppio vetro, senza un graffio) che abbiamo deciso di tenerla e portarla a casa. Come effetto collaterale, ora sulle Apuane c’è brutto tempo e ci sarà per sempre.
Serata e notte in rifugio condivisa con un Corso Cai di Lucca. Dato il meteo mi sembrava di essere in alta montagna.
Con Eli, Giulio e Cecilia.
Un bacio,
Rick