Paneyron (Tete de) dal Refuge Napoleon

Paneyron (Tete de) dal Refuge Napoleon
La gita
lucabelloni
3 11/12/2016
Accesso stradale
strada aperta
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa ventata
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve (m)
2000
Equipaggiamento
Scialpinistica

Oggi gita breve per evitare di trovare code al rientro. Partenza alle 9,20 dal Refuge Napoleon con -2° e neve continua fin dal parcheggio. La gita è molto frequentata e la salita ovviamente è tutta tracciata, tanto che in alcuni tratti conviene stare fuori dalla traccia perché la stessa è gelata. Arrivati in cima verso le 11,45; i pendii di discesa sono completamente arati da centinaia di passaggi, quindi abbiamo optato per scendere sul versante opposto lungo il bellissimo “Le Vallon”, esposto in pieno Nord e con molte meno tracce. Discesa spettacolare in neve farinosa, peccato solo che alcuni tratti siano in traverso e con poca pendenza, però ne vale comunque la pena…siamo arrivati fino a quota 2.200 m circa, proprio sotto la piramide della Pointe de Chatelret, dove il vallone si restringe e si dovrebbe seguire una stradina. Abbiamo quindi ripellato raggiungendo il colletto sotto la suddetta cima, che abbiamo raggiunto in pochi minuti a piedi essendo spelacchiata. Discesa di rientro sul Refuge Napoleon tutto sommato discreta…in alto qualche fazzoletto di farina con poche tracce si trova ancora, poi man mano che si scende i pendii sono massacrati e si fa quel che si può.
In totale circa 1.000 metri di dislivello e una sciata ottima nel Vallon…gita che consiglio se fatta in questo modo, perché se si scende lungo i pendii di salita è tutto completamente arato. Giornata spettacolare e non particolarmente fredda. L’innevamento in zona è abbondante dai 2.000 metri in su, totalmente assente sotto i 1.800 metri.
Gita frequentata ma oggi senza particolare affollamento, parecchi sono scesi sull’itinerario di salita, una decina hanno fatto il nostro stesso itinerario.

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