Pancioni (Colle dei) Canale dei Pancioni

Pancioni (Colle dei) Canale dei Pancioni
La gita
trikke
4 05/05/2016

Dopo il ritiro del 25 aprile ritentiamo questa splendida salita. Non do le 5 stelle per la qualità della roccia che fa sentire il suo peso nel 4 tiro unica parte difficoltosa della via. Per il resto a parte il passaggio un po’ delicato del 3 tiro ma protetto con 4 chiodi, il resto della via scorre molto bene su pendii di neve ben trasformata e con qualche intermezzo di roccette mai difficili.
Trovate tutte le soste con fix ed anello. Abbiamo trovato 10 cm di neve di almeno 3 giorni non ancora trasformata ma non ha dato alcun problema nella progressione a parte sempre per il 4 tiro che essendo sporco ha richiesto il suo tempo e nonostante ciò, sbagliando, abbiamo percorso una variante molto impegnativa. Grazie alla capacità di Valerio siamo riusciti a venirne a capo nonostante le difficoltà.
Per essere precisi noi a metà del 4 tiro siamo passati nel diedro a sx del evidente sprone roccioso ben compatto, mentre la via traversa più sotto a dx superando lo sperone sulla dx, diciamo che dal secondo chiodo bisogna incominciare ad attraversare salendo verso dx.

Via molto bella, e di vera montagna, noi non ci siamo fatti mancare proprio niente: neve in abbondanza, freddo ed al 5 tiro è arrivato puro il brutto tempo che non ci ha creato problemi per la progressione, ma ci ha messo in difficolta, una volta uscita dalla via, per trovare il colle del canale dei Genovesi in quanto la visibilità era ormai ridotta a pochi metri. (non banale anche con visibilità)
“Dall’uscita non puntare direttamente alla prima cima di sx (Punta Tino Prato) ma puntare tra la centrale e la terza (quella più a dx) salendo su detriti e neve. Quando il pendio termina sotto la cima di dx (che ora presenta un aspetto più roccioso) tagliare a dx per un sistema di facili cenge dove al termine si supera una spalla di detriti salendo pochi metri e andando a sx si arriva direttamente all’uscita del colle dei Genovesi (il sistema di cengie è facile ma in alcuni punti è molto esposto e può essere delicato).” Commento preso in prestito dalla relazione della pagina Facebook di cuori di ghiaccio, ci è stato molto utile data la scarsa visibilità.
In compagnia sempre di Ale e questa volta anche di Valerio che è stato fondamentale per la riuscita della gita.
Le difficoltà della via si concentrano nel passaggio molto delicato del 3 tiro e nel 4 tiro continuo e molto impegnativo nonostante venga valutato un 4 ° ( roccia marcia e placche veramente compatte, poca se non nulla la possibilità di aggiungere protezioni).

Link copiato