- Accesso stradale
- Ok
Finalmente, dopo vari tentativi a vuoto causa meteo, riusciamo a finire su questa classica.
La via in sé è molto carina e varia, peccato per la nebbia che non ci ha fatto godere del panorama.
Soste bomba, materiale in via buono, qualche chiodo bello antico ma si integra bene. Personalmente ho usato friend 0.4-2, un nut piccolo e una fettuccia su spuntone.
Solo noi in parete: una cordata indirizzata sulla via l’abbiamo incrociata sulla Direttissima, di ritorno causa storta, e una non meglio definita gara sui tornanti di accesso (a detta del gestore del bar, “non lo sanno neanche loro di cosa sia la gara”) ci ha permesso di non avere gente dietro, essendo passati al pelo della chiusura strade.
Discorso a parte per l’avvicinamento, che è sicuramente più pericoloso della via. Dopo essersi addentrati nel canale, evitare assolutamente di prendere a sx per vincere l’ultimo pendio prima di guadagnare il terrazzino erboso dell’attacco, abbiam dovuto fare dei bei numeri. Probabilmente tenersi sulla destra è molto più saggio…
Con Giulia, alla grande alla sua prima vera alpinistica.