Finalmente dopo tanto tempo che la puntavamo abbiamo percorso oggi la via Cassin al Torrione Palma. Due ore di avvicinamento che sono già valse il viaggio seguendo il sentiero della Direttissima, giunti al bivio per il torrione Palma abbiamo risalito il diedro incassato di facili roccette che portano ad una paretina finale di III lunga poco più di una decina di metri e che abbiamo percorso stando sulla destra.
L’ attacco della via è segnalato da una scritta blu sbiadita.
L’ arrampicata è estetica, piacevole ed esposta in ogni tiro, in via si trovano sia fittoni che vecchi chiodi non a distanza troppo ravvicinata ma talvolta è possibile integrare su fessurine o qualche clessidra.
Abbiamo trovato questa via molto logica e davvero di grande soddisfazione, la parete è rimasta fino alle 12 in ombra ed eravamo solo noi sul torrione.
Prestare attenzione a eventuali altre cordate per il rischio molto alto di smuovere sassi, non sempre la roccia è salda.
Dopo circa 2ore e 30 siamo giunti in vetta e siamo scesi dal lato opposto al versante di risalita seguendo i bolli sulla cresta che portano a un’anello da cui ci siam calati per circa 40 metri all’interno di un canale sfasciumoso (bollo arancione).
Dal canale è possibile scorgere una targa commemorativa nell’intaglio con la piramide Casati, raggiungerla disarrampicando facili roccette, scendere per un canale a nord e in pochi minuti ci si ritrova sul sentiero.
Gita davvero appagante !