- Accesso stradale
- Strada aperta fino a Thumel, che meraviglia. Necessarie gomme da neve.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Con la strada aperta decidiamo di avventurarci per due giorni in Val di Rhemes. Nota: lo sviluppo rimane comunque importante XD
Il primo giorno arriviamo al rifugio Benevolo passando sul lato destro del fiume (sinistra orografica), dove c’è un po’ più neve e meno arbusti, lasciamo la roba da bivacco e proseguiamo verso la Palettaz, tracciando tutto in neve fresca, parecchio faticoso!
Del “grosso masso cubico” di cui si parla nella descrizione non vi è manco l’ombra – magari siamo noi ciechi, però è diventato un meme…
Noi abbiamo tirato su dritto fino a raggiungere la cresta che domina la grande conca: non fidandoci troppo dei pendii un po’ carichi dritti davanti a noi al di là della conca, abbiamo proseguito verso la dorsale a destra (sarà stato qui il masso cubico? Chissà), che abbiamo superato, per poi salire un canalino ripido e duro in alto, che ci ha portato sui pianori superiori con in vista la vetta. Da qui in direzione del colle, dove abbiamo temporaneamente lasciato gli sci per salire rapidi la punta Nord (è quella che rimane più a sinistra, noi ovviamente siamo saliti a destra e poi per cresta esposta..), ritornati al colletto abbiamo ripreso a pellare fino in vetta Sud.
Discesa dai pendii poco sotto la vetta sud, evitando il più possibile le pietre, poi nel canale a fianco a quello di salita, molto molto bello da sciare. Neve polverosa bellissima, il problema sono gli squali in agguato, uno mi ha cappottato faccia a terra 🙂