- Accesso stradale
- Passati da Monginevro-Briancon-Izoard-Abries, strada asfalta fino a Valpreveyre (ultimo tratto da LeRoux quasi in piano ma stretto).
Saliti da Valpreveyre al colle dell’Urina per bel sentiero, poi scesi al fontanone e risaliti allo splendido bivacco dove abbiamo pernottato (per chi sale portare spugna e detersivo per piatti, mia figlia si è anche andata a riempire la tanica da 15 litri!). L’indomani (2/7) siamo tornati al colle dell’Urina e, scesi pochi passi lato Francia, abbiamo cominciato a traversare con meta il colle di Valpreveyre. Il tratto peggiore (EE) si trova subito all’inizio, per scendere il costone proveniente dal Mait, dopo si trovano delle vaghe tracce e persino un segno b/r ed un altro solo rosso (sconsiglio in caso di nebbia) e si superano altri costoni più facilmente, arrivando alla verde conca sotto il colle Malaura, ed incrociando il relativo sentiero. Si risale brevemente a superare un ultimo costone proveniente dal Giornivetta, e per prati ci si ricongiunge al sentiero che da Valpreveyre sale all’omonimo colle.
Un giorno e mezzo da sogno passato con la mia inesauribile figlia, che ha poi valicato dal colle di Valpreveyre per scendere al rifugio Lago Verde ed ivi pernottare, mentre io sono sceso a recuperare l’auto. Un saluto all’altra coppia padre-figlia che ha condiviso con noi il bivacco da 5 stelle.