- Accesso stradale
- Nessun problema.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 1900
Partiti dal tornante a quota 1730, trovando chiazze di neve più o meno da subito, ma evitabili. Abbiamo calzato le racchette a circa 1950 metri, poco prima di raccordarci alla pista di discesa battuta. Pista che abbiamo seguito fino ad incontrare la traccia proveniente da Estoul. All’andata siamo passati per il traverso “alto” (ben tracciato, si passano un paio di slavine), al ritorno invece per il tracciato più in basso (che consigliamo, più comodo con le racchette).
Dell’alpeggio abbiamo seguito la moltitudine di skialp, che hanno selezionato una via più diretta, evitando il passaggio sulla cresta.
Gran panorama dalla vetta.
In discesa (11.30) la neve aveva già mollato molto a causa del gran caldo, quindi il ritorno è stato un po’ faticoso.
Bel ritorno per me alle nevi e alle quote un po” più alte. Ottimo test per la caviglia, con lunghi tratti in traverso 🙂 In compagnia di mio figlio Riccardo e di tanti skialp e qualche racchetta ro.