- Accesso stradale
- Regolare
Neve da slavine all’attacco lungo tutta la parete; pertanto siamo partiti longiandoci credo almeno al terzo spit (scomodamente) della via che credevamo corretta. In realtà siamo saliti su di una pochi metri a sx di Tranta: è andata bene così perché la partenza giusta era in una specie di voragine della neve ed il diedro iniziale risultava colante per le piogge di ieri. Ci siamo riportati sul nostro itinerario su L2. Licheni abbastanza scivolosi su L3 e protezioni lunghette (usato 1 friend e 2 nut), meglio su L4 ed anche più bella. Il canale nel quale saremmo dovuti calarci risultava anch’esso sepolto da numerosi metri di neve estiva compatta e avremmo dovuto rifare tutti i giochetti dell’attacco anche in questa seconda trance. Ergo: doppie a ritroso. Abbiamo quindi optato per fare la parte iniziale di Occhi Rossi a Colazione: bel primo tiro, ma di nuovo lichene imperante salendo. Forse le precipitazioni di ieri non hanno aiutato il grip, ma comunque sia questa parte di parete ha roccia tendenzialmente più fragile rispetto al lato destro (Peine e Onesti). Con una doppia lunga siamo quindi scesi a riprendere gli zaini appesi favorendo la discesa del nevaio di base. Vento fresco, per non dire freddo, condiviso con Berardo. Posto sempre bello.