- Accesso stradale
- Solo piccoli cantieri stradali dopo Viù
Una gita dal sapore di “altri tempi” per ambiente e probabilmente “la non molto frequentazione”. La cosa che ho notato e colpito che in nessun cartello, lungo il sentiero di avvicinamento, viene segnalata e riportata la cima. Il sentiero fino al Colle Costa Fiorita 2465m è ben tracciato ed molto evidente. Il sentiero dei Camosci (traccia) che parte a sx del colle, passa alla base dei paretoni di roccia, è abbastanza marcato (fatti e rifatti parecchi ometti). Dal costone che divide il bacino di Venaus da quello del Servin, parte l’ultimo tratto del percorso decisamente più ripido e con tratti di arrampicata molto facile. Per individuare il punto di partenza ci sono due ometti alla base in prossimità dove ‘svalica’ e piega a dx la traccia (2750m), e lungo il canale di salita ci sono ometti. La relazione descrive di prendere il canalone poco oltre, ma questo che abbiamo fatto è un canalino più piccolo sulla dx (guardando verso la vetta) ma che tutto sommato ha dato una maggiore sicurezza, dato che su quello descritto dalla relazione, visto e sentito una bella scarica di pietroni. Al momento solo tre piccole lingue di neve sul sentiero dei Camosci, inutili ramponi e spezzoni di corda. Invece consigliato avere il casco. Un’altra bella gita di soddisfazione in compagnia del buon Sandro