OujdadBaraka

OujdadBaraka
La gita
umbertobado
3 07/11/2024
Accesso stradale
ok

Da Taghia si prende il bel sentiero che, superando il colle di terra rossa, porta sotto la parete dell’Oujdad e quindi alla via.
L’attacco si trova, una volta terminato il passaggio berbero, costeggiando la parete per altri 50 metri fino a dove questa inizia a risalire lungo il canale che costeggia al parete verso sud est.
Nome un po’ sbiadito alla base. 1h da Taghia.
Abbiamo attaccato alle 6:40 facendo L1 e L2 al buio.
Le difficoltà sono concentrate nei primi 6 tiri. Muri verticali, compatti, roccia supersonica e chiodatura buona ma non ravvicinata.
Da L7 a L16 la musica cambia e ci si trova su una via classica di 6a dove, tra i radi fix, si piazzano anche diverse protezioni.
Dalla fine delle diffcoltà si è in cima in circa 15 minuti di terreno facile.
Discesa ben segnata da ometti verso est. L’unica attenzione che bisogna avere a metà discesa è di portarsi sulla spalla a destra (sud) seguendo una cengia in piano (ometti) e non seguire gli ometti che proseguono dritti lungo lo sperone.
Una volta sulla spalla si arriva ad una buona sosta che consente di fare una doppia nel vuoto fino a terra. Con una corda da 70 si arriva giusti.
Dal colle si rientra all’attacco per comodo sentiero. 30 minuti
Il nostro materiale: singola da 70, 16 rinvii, friends fino al 1BD.

1h di avvicinamento
6h10 per i tiri
15minuti per andare in cima
45minuti dalla vetta al colle
2h colle -Taghia

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