Ostanetta (Punta) – Il Gatto e la Volpe

Ostanetta (Punta) – Il Gatto e la Volpe
La gita
gallyz
5 19/08/2023
Accesso stradale
Posato la macchina dal poligono. Con un 4x4 si riesce ad andare fino al parcheggio alto. Dal 2024 divieto. Parcheggiare a Rucas o chiedere se è possibile parcheggiare prima dell'ingresso del poligono... La strada sterrata fino alla cava è in buono stato comunque, in settimana meno probabili controlli...

Via molto bella, estetica e varia, su ottima roccia.
Ogni tiro è diverso per tipologia e stile, sebbene predomini la placca.
Spittatura ottima che non richiede integrazioni, in linea con le altre vie in parete, con passaggi spesso obbligatori. Ultimi due tiri con spittatura leggermente più distanziata sulla placca.
Via nel complesso estremamente continua nei suoi gradi (6a-6b) e sempre divertente. Si consiglia un 6a+/6b solido per godersela appieno. Consigliabile un secondo non alle prime armi per via del passaggio in traverso del tetto che può risultare essere “psicologico” anche da secondo. Se necessario, valutare di allungare molto il cordone già presente al quarto spit di L3, in modo da rendere azzerabile dal basso. La parte successiva del tiro, dopo il traverso, è si più continua, ma dritta e più facilmente azzerabile.
Potrebbe essere utile un friend rosso (BD1) da mettere in alto senza far passare la corda, qualora si avesse intenzione di aiutarsi nell’attraversare a sx all’inizio del tiro.
Presto verranno aggiunti maillon per eventuali calate sulla via, fattibili ma che comunque risultano essere sconsigliate dopo L2 per via del fatto che la corda passerebbe una lama tagliente.
Targhetta alla base della via.
Soste sempre comode.
L1: fessurino delicato, bello e continuo (6b), poi bel camino fino in sosta (5c-6a).
L2: tiro prettamente di placca, da indovinare i movimenti, fino alla sosta sotto il tetto (6a)
L3: bellissimo tiro molto caratteristico. Per portarsi sopra il tetto per il facile (ed ultra-estetico, nonché fotogenico) traverso, occorre effettuare un passaggio deciso e tecnico (6b). Dopo il traverso (ben ammanigliato e ben protetto) il tiro diventa più fisico e continuo, con bella scalata fino in sosta (6b+).
L4: Lunghezza veramente piacevole, su placca fessurata prima e placca pura dopo. La spittatuta lievemente più distanziata rende la scalata interessante (6a+ per la continuità)
L5: inizio che può risultare ostico, con passaggio obbligatorio (6a). Poi la parete si abbatte (5b) per arrivare facilmente fino alla sosta della bella e piacevole “Toccata e Fuga”, dalla quale si consiglia la discesa con 3 comode doppie.

Linea assolutamente meritevole, consigliabile una ripetizione.
Specialmente nei giorni caldi Ostanetta è sempre una garanzia. Fresco e tranquillità assicurati.
Oggi incontrati in parete alcuni Norvegesi su “Toccata e Fuga” (entusiasti del posto e della via). In proporzione questa bellissima parete sembra sia più apprezzata dagli stranieri che dai local (già incontrato spagnoli, tedeschi…).

Grazie al socio Edo con cui ho aperto la via, e grazie a @Popeantonio e Liccia per l’aiuto nella pulizia. Grandissima esperienza e soddisfazione per il risultato.

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