- Accesso stradale
- Al mattino (ore 9) termiche necessarie per arrivare al piazzale dell'agriturismo e ivi manovrare, strada abbastanza pulita ma con tratti di ghiaccetto. Al ritorno strada tutta pulita.
- Osservazioni
- Sentito assestamenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve m
- 1500
Neve da subito, pista ben innevata con 10-15 cm di neve fresca su fondo portante stando sulla vecchia traccia, già ripassata da qualcuno che ci ha preceduto, ma che poi ha seguito la strada verso Punta Selassa. Quindi dal bivio segnalato abbiamo ribattuto la traccia che segue il sentiero (costa Serviglione). Il primo tratto “nella canala” ha fondo, poi quando inizia il tratto più sostenuto la neve poggia spesso direttamente sul terreno, quindi soprattutto in discesa occorre fare attenzione ai buchi e alle rocce. Verso metà salita buchiamo le nuvole e ci viene concessa una mezzora di panorama, poi nebbione. Sulla dorsale direi una spanna di fresca, a tratti di più, sentito un forte assestamento sul primo pianoro salendo, e altri 3 scendendo (sempre comunque su tratti a pendenza quasi nulla). Arrivati in cima (Razil) nel whiteout totale, seguendo la traccia di uno skialp e aiutandoci con un’app. Non ci è parso opportuno proseguire, nè fare l’anello per la Selassa… discesa sempre nella nebbia fino all’auto! Quindi condizioni abbastanza buone ma penalizzate dal meteo (come da previsioni).
Con Angelo, che batte sempre i tratti più impegnativi (il perché lo sa lui).