- Accesso stradale
- Cuneo, Dronero, Valle Maira fino a poco prima di Acceglio dove si svolta a sinistra su strada secondaria fino a Chialvetta
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve (m)
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
- Traccia GPX
Belle condizioni: neve ancora polverosa nei versanti nord riparati, umidificata nella parte inferiore. In generale l’ultima nevicata non è ancora stata completamente trasformata.
Primo giorno da Chialvetta al Colle Colle della Gardetta e discesa al Rifugio Gardetta con meteo nebbioso , nevischio e scarsa visibilità. Pernottamento.
Secondo giorno: su consiglio di Paolo, il custode del rifugio salita al M. Brancetta 2691m a sud-est del Passo di Rocca Brancia (evitando un tratto sconsigliato che porta al Passo Rocca Brancia). Sci a spalle e ramponi percorso un tratto in cresta e discesa al pianoro sottostante Fonda Oserot 2500m circa – Risalita al Colle Oserot 2640m – discesa a nord fino a q. 2400m circa – risalita a Passo Croce Orientale e Passo Croce Occidentale 2650m – discesa lasciando a sx il Bivacco fino a q. 2510m – risalita al Passo Peroni 2578m – discesa fino a q. 2380m sopra al Lago Mediano di Roburent – risalita al Colle della Scaletta 2614 m (a nord del M. Scaletta 2840m) -Discesa al Passo dell’Escalon 2415m .- canalino un po’ ripido – Prato Ciorlero – Grange Resplendino 1940m. – strada sopra Viviere, Pratorotondo – ponte che ci porta sulla dx orografica del T. Unerzio, ed in breve a Chialvetta.
Uscita corso SA2 “scuola S. Scanziani” CAI BIELLA.
Ambiente splendido di montagna. Gita non adatta a chi privilegia solo l’aspetto discesa poichè si ripella più volte.