- Accesso stradale
- al bar al ritorno ci è stato detto che si può salitre fino ai Frè
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Quota neve m
- 1600
Sulla sx idr (prima parte comune con l’Autour) la neve è più alta e prende subito il sole, pertanto siamo stati sull’altra sponda dove la neve quasi tutta di valanga ormai omogenea porta molto bene.
Calzati gli sci dalla case Pian Salè e saliti direttamente il soprastante pendio (pietraia) ancora innevato; tolti gli sci solo per una ventina di metri nello scavalco della dorsale con rododendri verso l’alpe Garavela poi tutto in sci fino alla cresta finale.
In salita passati a sx del Lago Paschiet (allunga alquanto ed ha un traverso a saliscendi) in discesa scesi sull’altro lato prestando un pò di attenzione sul traversino sopra il Lago che data l’esposizione al sole già fin dalle 7,30 cominciava a rinvenire (da questo lato è molto più remunerativo).
Il canaletto nascosto nella fascia rocciosa è ben percorribile; saliti nel successivo valloncello a sinistra (Costa Piana) mentre in discesa siamo scesi in quello ad ovest (verso P.ta Virginia), privo di colate.
Raggiunto sia la spalla a sinistra (it. Grilli) sia il colletto tra le due punte.
Condizioni:
Dal Lago in sù presenza di neve recente già in gran parte scaricata; qualche colatina è ancora possibile dalla Costa Piana.
Solo l’ultimo pendio in alto non è ancora trasformato poi firn perfetto fino al canaletto; sotto e fino al Lago neve recente superficiale in rinvenimento ma facilmente sciabile con ampi curvoni; dal Lago e fino all’ultima lingua oltre Pian Salè (a 5 min dal ponte dei Frè) fondo di slavina perfettamente portante.
Giornata ancora freschina; neve dura nelle ombre (coltelli utilissimi).
Finalmente in condizioni ottimali dopo molti anni di attesa.
Itinerario molto vario e di completa soddisfazione.
E’ salito con noi un giovane di Mezzenile molto veloce, che saluto.