- Accesso stradale
- in auto fino al Sellerie
Bella gita alpinistica rilassante: facile accesso dal Selleries e difficoltà contenute in un ambiente che offre un panorama d’eccezione costituiscono le caratteristiche di questa salita che, sebbene alpinistica può essere realizzata con tempistiche decisamente contenute al punto di definirla plaisir.
L’accesso dal Selleries avviene in circa 1h45 con tutta calma per sentiero ben marcato fino a oltre il laghetto; da qui si comincia a salire per pietraia e tratti di prato fino a reperire con qualche passaggio un pò più impegnativo il colle dove comincia la via. La via parte semplice e, a meno di non cercare le difficoltà sui vari torrioncini, non supera mai il terzo grado. Unica eccezione il passaggio della placca comunque azzerabile con catena. Per il resto si può dire che c’è tutto quello che serve per muoversi con disinvoltura ed in sicurezza: ottime possibilità di fare clessidre e mettere le protezioni veloci…c’è anche qualche sparuto chiodo dove sembra più esposto. Noi abbiamo percorso la cresta interamente in conserva protetta. Materiale usato: una mezza, qualche friend dallo 0.5 al 2 (usati in un paio di passaggi) e 2 o 3 rinvii (meglio se alpinistici). Per la discesa ci siamo calati dal colle Est anche se sconsigliato: non mi è sembrato così malaccio…esistono anche due soste per calate sul lato sinistro faccia a valle (anche se nn le abbiamo usate).
Ritorno da queste parti dopo qualche anno, questa volta con Giorgio per una giornata di amicizia e relax…bell’incontro al colle con i due simpatici ragazzi di Torino con cui decidiamo di affrontare insieme la salita facendoci compagnia e facendo altri piani…direi un ottimo inizio per le mie ferie. Quarto tempo al Sellerie x un ottimo panino e birra rossa.