- Accesso stradale
- In treno a Biella
Saltato, per i cronici disservizi dei trasporti, l’itinerario pianificato (Poggio Frassati da Sordevolo e discesa a Oropa), arrivato a Biella mi sono cercato un’alternativa. Per non seguire integralmente il D1 per Oropa, dove notoriamente il sentiero è nel pacioc, l’ho seguito fino a Cossila, poi per asfalto a Pollone via Vandorno, salita a Chiavolino e poi al bivio, dove ho preso il ramo D6 che porta al Santuario seguendo il percorso della vecchia tramvia. Percorso sempre ben segnalato, specie nei bivi che è dove le indicazioni diventano fondamentali. Da Pollone si possono poi seguire i frequenti adesivi del “Cammino di Oropa” (testo nero su campo giallo) e le frecce gialle.
Percorso tutto pulito, come pulita è anche la Muanda (peccato non averne approfittato). Spolverata bianca invece sul Mucrone, e presumibilmente gelata. Giornata limpida e fresca, solo qualche runner in giro.