- Osservazioni
- Nessuno
fino alla Sella Revelli, a quota 2000, l’itinerario è il medesimo di quello descritto nel libro “dal Col di Nava al Monviso” del CDA. Successivamente puntare in direzione del lago di Revelli, superarlo, e salire in direzione sud-est fino a raggiungere la base di due canalini che permettono di accedere al cresta. Risalire senza sci quello più a destra che è anche quello meno ripido(40-45°) e raggiungere la cresta. Puntare sempre in direzione sud-est verso la Cima delle Roccate senza raggiungerla, ma lasciandola sulla destra. Si segue ora l’ampia dorsale del Pizzo d’Ormea fino in punta, che nell’ultimo tratto si impenna. Questa variante permette di ridurre il tempo di salita di circa due ore. Indispensabili i ramponi, utile la picozza. Discesa per l’itinerario di salita. Cielo parzialmente coperto, con sprazzi di sole. Temperatura rigida, arietta sottile e pungente, mare piatto… dalla punta si vede il mare.