bella giornata con giorgia, con concatenamento delle due vie.
i primi due tiri di entrambe, sul 4 – 4+, ti fanno prendere confidenza con la roccia, che ha una tenuta veramente spettacolare… noi l’abbiamo trovata abbastanza pulita, mentre appena fuori via c’erano ancora tracce consistenti di licheni… evidentemente la frequentazione ha dato i suoi frutti.
i due tiri successivi (di nuovo di entrambe), sono decisamente piu’ impegnativi dei primi, anche se per pochi passaggi
su paomar il terzo tiro presenta un gradino con lama, e il quarto un tetto piu’ pronunciato un po’ delicato nello spostamento della mano da un appiglio all’altro
la scialpinisti invece presenta, sul terzo tiro, un passaggio in una “compenetrazione” di diedri e tetti, con ribaltamento finale sulla placca superiore (dove c’e’ subito la sosta), da superare, ironicamente parlando, con “arrampicata varia” (i.e. non saprei dire quale sequenza di prese e movimenti ho utilizzato, e comunque anche se le ripetessi perfettamente non funzionerebbe!)… in ogni caso il passaggio e’ iper-spittato.
Sul quarto tiro invece, dopo un piccolo spostamento a sx su una ulteriore placca superiore, tocca farsi 3 spit di aderenza con niente per i piedi (a parer mio), e proprio poco per le mani… ammetto di aver tirato due rinvii, ma non e’ che questo abbia risolto i problemi…ti permette solo di portare i piedi da un plateau di uova ad un altro!…anyway, alla fine e’ andata!
Il tutto, compreso il ritorno sul sentiero scivolosissimo, e’ stato di grande soddisfazione!
grazie, giorgia!!!, e grazie anche agli altri compagni di avventura sulle vie adiacenti, per la simpatica giornata trsacorsa insieme….elena, max, nicoletta, paola , piu’ tutto il corso della motti!