- Accesso stradale
- No problem, 3.5 &/giorno di parcheggio
Confermo le buone condizioni riportate dal precedente relatore. Si attraversano diversi nevai tra il rifugio e il colle, ma non servono ramponi in quanto ben tracciati. Ci siamo legati e ramponati al Col Collon, da cui abbiamo facilmente raggiunto il Col de l’Eveque e la cima: gli unici crepacci visibili sono in corrispondenza del cambio di pendenza a circa 3160 metri, ma si evitano stando sulla sinistra vicino ad una fascia rocciosa. Poi ghiacciaio tutto coperto.
Pendio finale affrontato stando tutto sulla sinistra (dir. di salita), su neve portante ma ammorbidita dal sole (ottima). Cresta ampia e senza fratture.
Dalla vetta panorama eccezionale.
Saliti il giorno precedente al Nacamuli, dove ci hanno riservato un ottimo trattamento. Il sentiero è lungo ma scorrevole, ed ora leggermente più tecnico grazie al tratto attrezzato che supera gli smottamenti occorsi nelle scorse settimane.
Solo noi sull’Oren, in tre sulla Kurtz e molti alpinisti in transito sull’alta Via.
Bella due giorni nella “wild Valpelline” con Ricky.