Nordend Cresta di Santa Caterina

Nordend Cresta di Santa Caterina
La gita
chit-scarson
4 19/07/2026
Accesso stradale
Gamba buona

Avvicinamento al bivacco salendo il Gran Fillar, poi grossi e complicati buchi da superare per la rampa dello Jagerhorn. Coperte, gas e stoviglie presenti. Attaccato la via già col sole e un venticello fastidioso che ci ha accompagnato tutto il giorno. L’itinerario non sempre è intuitivo, anche confrontando un paio di relazioni reperite ogni tanto non combaciavano, tant è che anche quando si pensava di esser fuori rotta ogni tanto un chiodo saltava fuori. Roccia a tratti bella marcia, abbastanza pulita ma diversi cambi assetto, necessario avere sempre la picca nello spallaccio e un po’ di sgamo nel calzare i ramponi alla veloce nello scomodo. Per l’uscita in cresta dal quarto risalto un bel muretto di 5/6 metri pressoché in ghiaccio risolto con due picche per il primo (ne avevamo tre in due). Ritirarsi in doppia non lo augurerei a nessuno. Noi ci abbiamo messo una vita pur senza riscontrare particolari criticità se non avvisare che lunedì non ci saremmo presentati al lavoro. Arrivo alla Monterosahutte alle 22.

Una salita inseguita da anni che per me significa la chiusura di un cerchio legato al Monte Rosa e un rito propiziatorio per la vita che verrà!

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