Capo Noli – In Sciö Bolezùmme

Capo Noli – In Sciö Bolezùmme
La gita
marcestonex
4 06/04/2026
Accesso stradale
Pochi posteggi in uno spiazzo prima dell'inizio sulla sx venendo da Finale, altrimenti lungo la strada molto prima

Via percorsa in Deep water solo, a vista eccetto i primi 3 tiri già percorsi anni addietro.
Via abbondantemente relazionata in più salse, stare a fare una suddivisione tiro per tiro con commento è inutile. Dirò piuttosto qualche cosina che può tornare invece utile.
– In rete si trovano millemila relazioni che parlano tutte di un diverso numero di tiri: sono tutte valide, semplicemente bisogna sceglierne una e seguirla. Se si vuole fare in meno tiri possibile, ovverosia 8, consiglio quella dei “Sassbaloss”, concisa e affidabile, mentre se si vogliono sfruttare tutte le soste consiglio quella di “vielughe.it”, anch’essa precisa, che segna ben 17 tiri.
– In generale, non conviene fare tiri troppo lunghi a meno che non si abbiano in dotazione radioline: la via aggira un sacco di spigoli e il rumore del mare non aiuta, sono quasi sicuro che tra certe sosta probabilmente ci si vede ma comunque non ci si sente!
– Sembrerà banale da dire, ma bisogna fare la via assolutamente con mare calmo da giorni e vento non da sud: oggi che tirava un po’ di vento molte prese e appoggi, soprattutto vicino al mare, erano belli lepeghi di salsedine, e la cosa non aiuta; di contro, eccetto che in alcuni radi passaggi placcosi, le prese sono sempre ottime e facili da tenere!
– Tenere dacconto che 6a è giusto come grado massimo, ma devono averlo tanto il primo quanto il secondo di cordata, e che spesso si arrampica anche in discesa su difficoltà molto vicine a questo grado!
– La chiodatura: gli spit ci sono, però francamente boh… siamo in ambiente marino pieno, molti girano un po’e danno segni di ruggine… Secondo me non ce n’è uno che si salva dall’SCC, stare davvero attenti ad appendercisi o cadeci sopra! Io onestamente consiglierei di portarsi un paio di friend per rinforzare le soste per sicurezza perché visto l’ambiente davvero non si sa mai.

Successe che nel dicembre 2021, agli albori della mia “avventura arrampicatoria”, venni a fare questa via col buon Fratellojeje (un bacio), ma caddi rovinosamente sul passaggio duro del primo tiro e mi spaventai parecchio: ad oggi rimane l’unica Via lunga nella quale sia mai caduto. Fuggii a gambe levate alla fine del secondo tiro sfruttando un monotiro della Falesia del Pilastro, ma mi ripromisi: tornerò a farla, e tornerò talmente forte che non mi servirà nemmeno la corda. Delirio di onnipotenza? Forse. Ma tanto l’ho fatto. E sono contentissimo così. Conto saldato Traverso Maledetto.

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