- Accesso stradale
- Cantieri con semafori sulla provinciale fino a Noasca ma senza seri problemi.
Il parcheggio in centro a Noasca indicato nella gita precedente è a tempo (1 ora). Abbiamo parcheggiato fuori Noasca in un' area dopo i tornanti verso Ceresole, in prossimità dell' attacco del sentiero per la borgata Sessa. - Traccia GPX
Saliti dalla borgata Sessa, traccia allegata, segnalazioni ottime fino al rifugio.
Il tratto attrezzato sopra Sessa è in ottime condizioni sia come percorso che come corde.
Interessante e remunerativo il tratto successivo su pietraia, non indicato sulle carte, che bypassa sia il sentier basso bordo torrente sia il sentiero alto, decisamente più lungo.
Il ponte dopo il rifugio verso Noasca è sbarrato con un cancello ma lo si scavalca agevolmente.
Questo tratto di ritorno sul lato sinistro del torrente è invece molto avventuroso, sia per l’ esiguità del calpestabile sia per i frequenti strapiombi, ma sopratutto per un tratto dove un recente maltempo ha completamente divelto un tiro di funi su una viscida lastra rocciosa. Una corda provvisoria aiuta ma resta molto pericoloso. Il punto indicato è dalla freccia sulla foto gps allegata. Criticità segnalata all’ inizio sentiero da Noasca ma noi non potevamo saperlo facendo l’ anello al contrario.
Dopo nessun vero problema, salvo la ripidità spaccagambe del sentiero, col senno di poi abbiamo azzeccato il senso di percorrenza.
Giornata bellissima, insieme a Daniele che ringrazio della compagnia.