- Accesso stradale
- Strada asfaltata fino a Grange della valle, poi breve tratto di sterrata se si vuole parcheggiare un po' più su
Ho iniziato a camminare poco dopo le 8 e faceva già un bel caldo. 1 ora e 45 per arrivare al Blais in pantaloncini corti e maglietta. Poi ho messo quelli lunghi. Una nuvola sul Nible mi ha riparato dal caldo per tutto il resto della gita. Messi i ramponi sul nevaio anche se la neve era già molle. Fatto una piccola variante in salita su un canalino per andare a sbucare un po piu su sulla cresta dove ho tolto il rampone (l’altro si era già sganciato proprio sul tratto più ripido). Fino in cima la neve copre quasi interamente il sentiero e gli ometti ma si saliva poi bene senza ramponi, sufficiente la picca. Niente ramponi anche in discesa, ho seguito fedelmente il percorso normale per andare a cercare il grosso ometto che immette sul nevaio e aggira il salto roccioso.
Gita fatta in solitaria. La sera prima non ero molto convinto, non ho messo la sveglia ne preparato lo zaino. Poi al mattino mi sono stranamente svegliato presto, ci ho ripensato, ho guardato l’ora 6.10 e ho deciso che ero ancora in tempo. Fatto velocemente lo zaino e colazione e sono partito. In tutto il giorno ho visto cinque persone sotto al bivacco. Dal Blais in su nessuno e sul nevaio nessuna traccia di salita recente