- Accesso stradale
- dal parcheggio prima del ponte sul Galambra, in faccia alle Grange della Valle
Ritorno sul Niblè dopo 19 anni, montagna sulla quale, fin dai 16 anni, ho vissuto diverse avventure, in tutte le stagioni, alcune delle quali con l’amico Silvio57, con il quale siamo saliti anche questa volta e che ha già raccontato la gita.
Effettivamente mi ricordavo che si saliva subito dopo il salto di roccia della cresta, ma 19 anni fa (oltretutto era giugno) era un pendio di neve continuo, oggi, visto da sotto sembrava molto peggio di quello che è in realtà. Dall’alto si vedono bene gli ometti, dal basso un po’ meno…
Comunque il giro largo sul ghiacciaio e il superamento della piccola bastionata rocciosa in un punto “debole” all’altezza della depressione tra Niblè e Ferrand è stato carino… Abbiamo usato in salita i ramponcini, essenziali. In discesa i piccoli tratto sul ghiacciaio in alto e al fondo del canalino non hanno richiesto di rimettere i ramponi, essendosi smollata la neve
Con mia moglie Simonetts e Silvio, in una giornata bellissima. Per fortuna le previsioni di Meteo Blue erano corrette, e il forte vento del mattino è mollato appena abbiamo messo piede sul ghiacciaio. Mi unisco al saluto agli amici di Corio incontrati in punta